**Matteo Gabriele**
**Origine e significato**
- **Matteo**: deriva dall’ebraico *Mattī‘ē*, che significa “dono di Dio” (*ma‘at* “dono” + *Eʾōl* “Dio”). Il nome fu introdotto in Italia con la diffusione del cristianesimo, dove la figura di San Matteo, uno dei quattro evangelisti, lo rese particolarmente popolare.
- **Gabriele**: proviene dall’ebraico *Gāvri'el*, composto da *gabr* “forza, potente” e *ʾēl* “Dio”. Il nome si traduce quindi in “Dio è la mia forza” o “forza di Dio”.
**Storia e diffusione**
- **Matteo** è uno dei nomi più antichi dell’Italia. Le prime testimonianze risalgono al periodo romano, quando veniva utilizzato sia in forma latina (*Matthaeus*), sia in forma greca (*Matthaios*). Nel Medioevo, grazie alla fama dello San Matteo, il nome divenne molto diffuso nelle comunità cristiane, soprattutto in Toscana e nelle Marche, dove si registravano numerosi matrimoni e registri parrocchiali con “Matteo” come nome di battesimo.
- **Gabriele**, pur essendo anch’esso di origine ebraica, ha avuto una lunga tradizione cristiana grazie a San Gabriele l’Apostolo, figura evangelica presente nella tradizione liturgica e nella dottrina del Nuovo Testamento. Nel corso del Rinascimento, il nome fu adottato da molti intellettuali e artisti, tra cui il celebre pittore Gabriele Ferrucci, noto per le sue ritratti di nobili e per le opere religiose. Nel XIX secolo, la popularità di “Gabriele” si rafforzò con l’apparizione di poetici e compositori italiani che lo usavano come soprannome per esprimere la forza spirituale e la sensibilità artistica.
**Combinazione “Matteo Gabriele”**
La coppia di nomi “Matteo Gabriele” combina due radici ebraiche con un forte impatto religioso, entrambi i cui significati rimandano a un dono o a una forza divina. In Italia, questa combinazione è stata spesso scelta da famiglie che cercano un nome tradizionale, ma allo stesso tempo distintivo, grazie alla presenza di due elementi di forte presenza storica e culturale. Nelle registrazioni civili degli ultimi due secoli, “Matteo Gabriele” si è mantenuto un nome di medio livello di frequenza, soprattutto nelle regioni centrali del paese, dove la tradizione ecclesiastica e la cultura letteraria hanno lasciato un’impronta significativa.
Il nome Matteo Gabriele è stato piuttosto popolare in Italia negli ultimi vent'anni. Nel 2001, sono state registrate solo 10 nascite con questo nome, ma già nel 2004 il numero era salito a 20. Nel 2007 e nel 2008, ci sono state rispettivamente 26 e 24 nascite, per poi diminuire a 12 nel 2009.
Dopo un'altra picco di 26 nascite nel 2011, il nome è stato scelto per altri 20 bambini nati nel 2013. Nel 2014 e nel 2015, sono state registrate rispettivamente 18 e 12 nascite con questo nome.
Dopo un periodo di calo, sembra che il nome stia tornando in voga, visto che sono state registrate 2 nascite nel 2022 e 6 nel 2023.
In totale, dal 2001 al 2023, ci sono state 176 nascite in Italia con il nome Matteo Gabriele.